Archivio per Novembre 2007

Emesene, ci si avvicina a quello originale

Emesene è il client che ha permesso a milioni di persone di togliere quel colosso pesante e disintegrato (non integrato) di aMsn dalle nostre linux box e l’ho recensito un paio di post fa. Di seguito un piccolo elenco delle funzioni vitali che saranno raggiunte con la versione 1.0

  • Invio dei file
  • Invio e ricezione di disegnini

non è molto ma nemmeno poco…

Riguardo alla ricezione e invio dei disegnini, oggi, cercando nella cartella dei sorgenti ho trovato una bozza dell’ interfaccia per disegnare, cioè quella che vedete sotto

Emesen inkdraw

Altra comunicazione importante : non scriverò molto sul blog perchè sono impegnato nel porting di un progetto interessante dal C# a Python, un programma che tramite il bluetooth si interfaccia al telefono e pouò controllare livello dell batteria, chiamate in ingresso e messaggi in arrivo, notificandoli all’ utente sullo schermo del pc. Per ora funziona solo il livello della batteria e devo cercare un modo per avere i risultati una riga per volta e non tutti insieme… appena fixo questa funzione ToDaLink (nome in onore a una crew di breaker ‘To Da Beat’ ) vi rendo disponibile un test (supporto solo per Nokia, in futuro Sony Ericsson)…

Edit del 3 dicembre…

Hanno assegnato il mio ticket per il supporto alle skin, e dovrebbe essere finito per la 1.1.

Ciao mondo

Gironzolando su Wikipedia ho trovato la collezione degli hello world, la frase che i programmatori conoscono molto bene. Per gli esseri mortali, invece, riporto la definizione di Wikipedia

Il programma, semplicissimo, non fa nient’altro che stampare sul video questa scritta ed è stato ripreso nella didattica di molti altri linguaggi come primo esempio di introduzione al linguaggio in esame, diventando un vero classico: molto spesso, un programmatore che vuole imparare un nuovo linguaggio inizia i suoi esercizi provando a scrivere un programma che stampi a video “Hello, world!” in quel linguaggio.

Mancava solo l’ esempio con Zenity, e indovinate chi lo ha inserito??? ;-)
Comunque ecco il link

Obex e Nautilus, facciamo cio che c’è già in Kde

Konqueror, con i suoi slaves, permette di esplorare le periferiche bluetooth come fossero cartelle, cosa molto comoda visto che per inviare i file si deve usare obex-send (che dipende da gaim (ora pidgin) che si mette e aumenta solo lo spazio occupato). Ma se Kde lo può fare, perchè Gnome no???? Quindi ricerca ricerca ho trovato dei pacchetti che facevano al caso mio (partendo dal gnome-vfs-obex trovato per caso) e ho iniziato a trovare le dipendenze e poi l’ ho testato.

Prima gettiamo i pacchetti (gettare da ‘get’, prendere) dalla wiki di Ubuntu, successivamente scompattiamo il file e installiamo i 3 pacchetti in questo ordine :

libgwobex
libgwobex-dev
gnome-vfs-obex-method

Abbiamo finito, basta aprire Nautilus e digitare ‘obex:///’, vedremo tutte le periferiche rilevate e dopo il pairing potranno essere esplorate bene bene.

Per gutsy basta disinstallare il pacchetto  gnome-vfs-obex-method e instllare gnome-vfs-obexftp

Compilazione: questo dove lo metto?

Quando si compila, di solito si manda subito l’ ./autogen o il ./configure non si aggiunge nessun parametro aggiuntivo, poichè solo poche persone sanno a che servono gli argomenti aggiuntivi. Oggi non voglio annoiarvi con i parametri che probabilmente non userete mai (come i PACKAGE_PATH ecc.) ma solo spiegarvi il più utile di tutti : il --prefix=.
Al seguito del prefix, di solito si mette /usr, ma li vanno anche i software installati con apt, quindi si mischiano e diventa quasi impossibile disinstallarli, per questo sto compilando tutto in /opt, dove non ci sono gli altri package ma solo quelli compilati da me. Un piccolo tip che è molto utile.

Installiamo le webcam non supportate dai GSPCA [parte II]

Eccomi qui con la seconda parte di questo entusiasmante tutorial, che come il precedente sarà apprezzato mooolto. Ora esamineremo il caso di un kernel superiore alla versione 2.6.18 (quello di Gutsy, ad esempio).
Andiamo con lo scaricamento…

wget http://www.rastageeks.org/downloads/ov51x-jpeg/ov51x-jpeg-1.5.3.tar.gz
tar xzvf ov51x-jpeg-1.5.3.tar.gz
cd ov51x-jpeg-1.5.3

e si compila

sudo make
sudo make install

Alla fine, carichiamo il modulo con

sudo modprobe ov51x-jpeg

e ora la webcam dovrebbe essere pienamente funzionante. In caso di problemi postate qui, cercherò di aiutarvi.

Se avete perso la scorsa puntata, potete vederla QUI

Installiamo le webcam non supportate dai GSPCA [parte I]

Per chi avesse una webcam con chip ALI, non c’è speranza nemmeno con questi driver, bisogna provare questi, ma sono ancora in coding, quindi non aspettatevi molto.

Kernel inferiori alla versione 2.6.18

Basta scaricare i driver usando questi comodi comandi

wget http://www.rastageeks.org/downloads/ov51x-jpeg/old-releases/ov51x-jpeg-0.5.4.tar.gz
tar -xzvf ov51x-jpeg-0.5.4.tar.gz
cd ov51x-jpeg-0.5.4

e poi patchare un file prima di compilare.
Senza usare modi difficili, basta aprire il file ov51x.c
e sostituire la riga

static int force_palette;

con

static int force_palette = 4;

e ora si compila

make
sudo make install

Svariati colpi di gcc dopo, dovremmo essere usciti senza errori, quindi inseriamo i moduli con

sudo modprobe ov51x

poi geditiamo il file /etc/modules e aggiungiamo “ov51x” (senza virgolette) per far caricare il modulo all’ avvio.

Fatta anche la seconda parte, e disponibile qui

Awn, effetti grafici & applets

Con la precedente guida dove ho spiegato come compilare awn curvato, ma mancava qualcosa…. le applet, l’ unica cosa che non avevo ancora prelevato dal bazaar, quindi ho ovviato subito con

bzr co http://bazaar.launchpad.net/~awn-extras/awn-extras/trunk awn-extra
cd awn-extra
./autogen.sh

ed ecco il risultato di questo checkout

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Notate le icone Oxygen…..dirò presto come si fanno ad avere

(–!–[Proposta]–!–)

Idea : Se entro lunedì 5 Novembre almeno 5 persone (tra programmatori di python e grafici) firmeranno qui allora si procederà con la creazione di un team di sviluppo, Quindi se vi interessa scrivete!

[PYTHON]Ottenere tutti i dischi montati usando Gnomevfs

Per la mia giovane età molti stentano a credere che io sappia usare Ubuntu in questo modo e poi rilasciare ottime guide, ma non sanno che un tempo io programmavo in VB su Windows e dopo il passaggio a Linux ho cercato di cimentarmi con Gambas per non sentire la mancanza di Vb, ma le potenzialità mancavano, quindi ho ripiegato su Python… Dopo 1 mese di letture di varie guide ora sto scrivendo vari snippet di codice, quindi scusate gli eventuali errori. Questo snippet l’ ho realizzato perchè avevo l’ esigenza di avere una lista dei filesystem montati con relative info, escludendo però i cd dvd e media rimovibili.

Per non far saltare l’ indentazione il codice è ora qui

Comunque ora sto cercando di usare networkmanager e dbus, chiunque avesse informazioni su come accedere alla lista delle reti wifi trovate me lo dica. Grazie 1000 e alla prossima :-)