Archivio per la categoria 'Bash'

Ciao mondo

Gironzolando su Wikipedia ho trovato la collezione degli hello world, la frase che i programmatori conoscono molto bene. Per gli esseri mortali, invece, riporto la definizione di Wikipedia

Il programma, semplicissimo, non fa nient’altro che stampare sul video questa scritta ed è stato ripreso nella didattica di molti altri linguaggi come primo esempio di introduzione al linguaggio in esame, diventando un vero classico: molto spesso, un programmatore che vuole imparare un nuovo linguaggio inizia i suoi esercizi provando a scrivere un programma che stampi a video “Hello, world!” in quel linguaggio.

Mancava solo l’ esempio con Zenity, e indovinate chi lo ha inserito??? ;-)
Comunque ecco il link

Compilazione: questo dove lo metto?

Quando si compila, di solito si manda subito l’ ./autogen o il ./configure non si aggiunge nessun parametro aggiuntivo, poichè solo poche persone sanno a che servono gli argomenti aggiuntivi. Oggi non voglio annoiarvi con i parametri che probabilmente non userete mai (come i PACKAGE_PATH ecc.) ma solo spiegarvi il più utile di tutti : il --prefix=.
Al seguito del prefix, di solito si mette /usr, ma li vanno anche i software installati con apt, quindi si mischiano e diventa quasi impossibile disinstallarli, per questo sto compilando tutto in /opt, dove non ci sono gli altri package ma solo quelli compilati da me. Un piccolo tip che è molto utile.

Uccidiamo un processo

Alcune volte un programma si pianta lì e anche se tentiamo di chiuderlo non succede nulla, quindi l’ unica soluzione è quella di eliminarlo con la forza

Metodo 1 – Trova il Pid e killa

Ad ogni processo viene assegnato un Pid (Process Id) che lo distingue, quindi basta trovare il pid del processo incriminato e poi killarlo. Per trovare il pid possiamo usare top o usare il comando ps aux | grep nome_processo e dopo averlo trovato possiamo dare un bel

sudo kill Pid

Metodo 2 – Killa il processo sapendo il nome

Questo è il metodo più semplice poichè basta sapere il nome del processo

sudo killall Nome

Metodo 3 – Killa il processo graficamente

xkill
Il cursore diventerà un teschio e cliccando su una finestra la chiuderemo (anche il desktop e i pannelli sono programmi)

Grazie 1000 a dadokkio e Neo,e ora buona uccisione a tutti :) :)

Daemon tools per Linux

Se avete esigenza di montare altri tipi di immagine potete seguire questa guida

Daemon tools è quel famoso programma per Windows usato per montare le immagini .iso come dischi virtuali. Per linux esiste un alternativa, basta creare un punto di mount vuoto e di montarci successivamente l’ immagine. Quindi bisogna creare il punto di mount

sudo mkdir /media/iso

successivamente carichiamo il modulo loop nel kernel

sudo modprobe loop

e infine montiamo l’ immagine iso

sudo mount Nomedellimmagine.iso /media/iso/ -t iso9660 -o loop

e dovrebbe comparire l’ icona di un nuovo drive sul desk. Per smontare l’ immagine basta fare

sudo umount /media/iso

Ma io una immagine nrg e Ubuntu non la vuole montare!!!

C’è la soluzione anche a questo problema e si chiama Nrg2iso, installabile col solito

sudo apt-get install

e usabile con

nrg2iso [immagine nrg] [immagine iso]

mmmh, manca l’ interfaccia grafica

Anche qui c’è la soluzione e si chiama gmount2iso

sudo apt-get install gmountiso

e in pratica è un interfaccia in pyGtk che svolge il lavoro appena spiegato

Smonta quella maledetta chiavetta

Prendo la chiavetta, la inserisco, ci passo una decina di pacchetti e appena clicco su Smonta volume mi dice “Impossibile smontare, Il volume potrebbe essere in uso”. In uso? ma se neanche Nautilus è aperto? Allora decido di provare con questo comando

sudo umount -l /media/disk

e come per magia l’ icona se ne va dal desk…. :D ma non è magia, è la potenza del Bash

Usiamo gedit per programmare in C, Python, bash, eccetera

Tutti sapete cos’è gedit, l’ editor di testo di Gnome, usabile per mille cose e anche per programmare. Chi si trova a scrivere semplici script può accontentarsi, ma quando si devono scrivere script composti da funzioni varie ci si può trovare in difficoltà ma utilizzando un paio di trucchi si può ottimizzare questo ottimo editor

gedit

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Righe numerate
Questa funzione è particolarmente utile durante il debug dell’ applicazione. Per attivarla vai su

Modifica > Preferenze e spuntiamo la voce "mostra i numeri di riga

Colorazione del codice
Questa funzione è disponibile automaticamente dopo il salvataggio del file, ad esempio se stiamo scrivendo uno script in bash, quando lo salveremo in formato .sh il codice si auto colorerà

Esploratore delle classi
Grazie 1000 a Paper0k per aver scoperto questo plugin :)

Per installarlo segui questi passaggi
sudo apt-get install exuberant-ctags
wget http://www.stambouliote.de/tarballs/gedit_classbrowser-0.0.3.tar.gz
tar zxvf gedit_classbrowser-0.0.3.tar.gz
mkdir -p ~/.gnome2/gedit/plugins/
cp -r gedit_classbrowser-0.0.3/* ~/.gnome2/gedit/plugins/

Per attivare il plugin vai su

Modifica > Preferenze > Plugins e spunta Class Browser

infine per mostrare il riquadro laterale premi F9 (se hai Beryl attivato e premi F9 ti appariranno tutte le finestre aperte, disabilitalo giusto il tempo di avviare la barra laterale)